PELLEGRINAGGIO FORANIALE ALLA PORTA SANTA DELLA CATTEDRALE DI ORISTANO

04.06.2016 19:14

Domenica 5 giugno si è svolto il Pellegrinaggio alla Porta santa della Cattedrale di Oristano delle Foranie di Ghilarza e Laconi, in occasione del Giubileo dell'Anno Santo della Misericordia.
La partecipazione dei fedeli della nostra Parrocchia è stata scarsa, tanto che è stato disdetto il pulmann che era stato programmato, appunto per mancanza di iscrizioni .
In verità nelle nostre parrocchie non è che si senta parlare molto dell'anno santo e dei benefici spirituali che si possono ottenere a determinate condizioni, per cui si ritiene opportuno ricordare alcuni dati:

Che cosa è il Giubileo?
È un periodo speciale, conosciuto anche come Anno Santo, durante il quale i fedeli possono ottenere l’indulgenza plenaria dei peccati. Può essere ordinario e straordinario: il primo ricorre a scadenza stabilita, il secondo è indetto in occasioni particolari. Nella bolla di indizione Misericordiae Vultus, Papa Francesco scrive: “Ci sono momenti nei quali in modo ancora più forte siamo chiamati a tenere fisso lo sguardo sulla misericordia per diventare noi stessi segno efficace dell’agire del Padre. È per questo che ho indetto un Giubileo straordinario della misericordia come tempo favorevole per la Chiesa, perché renda più forte ed efficace la testimonianza dei credenti”.

Che cosa è l’indulgenza?
L’indulgenza, si legge nella costituzione apostolica Indulgentiarum doctrina, è “la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi per quanto riguarda la colpa (per i quali cioè si è già ottenuta l’assoluzione confessandosi). L’indulgenza è una remissione che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministro della Redenzione, con la sua autorità, dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi”. L’indulgenza può essere “parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati”.

Come si ottiene l’indulgenza plenaria?
Secondo la costituzione apostolica Indulgentiarum doctrina, per ottenere l’indulgenza plenaria è necessario eseguire l’opera indulgenziata e adempiere tre condizioni: il sacramento della Riconciliazione, la partecipazione all’Eucaristia e la preghiera secondo le intenzioni del Papa. Le tre condizioni, si precisa, “possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo di aver compiuto l’opera prescritta; tuttavia conviene che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si compie l’opera”. Nella lettera del 1 settembre 2015, Papa Francesco chiarisce che “per vivere e ottenere l’indulgenza i fedeli sono chiamati a compiere un breve pellegrinaggio verso la Porta Santa, aperta in ogni Cattedrale o nelle chiese stabilite dal Vescovo diocesano, e nelle quattro Basiliche Papali a Roma, come segno del desiderio profondo di vera conversione”.

Come ottengono l’indulgenza plenaria i malati, gli anziani o coloro che non possono uscire da casa?
A coloro che sono impossibilitati a recarsi alla Porta Santa, “sarà di grande aiuto vivere la malattia e la sofferenza come esperienza di vicinanza al Signore” e “vivere con fede e gioiosa speranza questo momento di prova, ricevendo la comunione o partecipando alla santa Messa e alla preghiera comunitaria, anche attraverso i vari mezzi di comunicazione, sarà per loro il modo di ottenere l’indulgenza giubilare”.

Alla luce di quanto sopra, dunque, il nostro è stato il pellegrinaggio dei fedeli delle parrocchie della Forania di Ghilarza e di Laconi per varcare la Porta Santa della Cattedrale della nostra Diocesi, essendo questa la condizione base per ottenere l'indulgenza plenaria. E' ovvio che il pellegrinaggio è un segno esteriore di quella conversione del cuore, "conditio sina qua non" per ottenere la remissione della pena.
E' quanto ha ricordato il Vescovo nella Omelia della Messa, concelebrata in Cattedrale. Il pellegrinaggio aveva avuto iniziuo nella chiesa di san Francesco, con le preghiere e le riflessioni in preparazione del passaggio attraverso la Porta Santa, simbolo di Cristo che è la  porta attraverso cui si deve passare per entrare nel suo Regno di Amore.