SETTEMBRE MESE DI PELLEGRINAGGI MARIANI

20.09.2014 00:42

O celeste Imperadora

a tie arziamos sas manos,

Ausiliu de sos cristianos,

siades nostra intercessora.

.......a t'invocare torramos de Trempu Nostra Sennora.....

Così cantano i fedeli che in occasione della novena e della giornata degli ammalati si sono recati al piccolo santuario di Trempu, dedicato dall'inizio del secolo scorso a Maria Ausiliatrice.

In tempi quali questi che viviamo, caratterizzati da  crescente secolarizzazione, dall' individualismo sfrenato, dal relativismo che considera lecito qualunque desiderio umano e quindi obbligatorio esaudirlo per la realizzazione e la felicità individuale, é consolante che un grande numero di persone si raduni nei santuari mariani ad invocare aiuto e rimedio dalla Vergine Maria, sotto tanti titoli invocata.

Come ogni anno a Trempu il 6 settembre è stata celebrata la Messa per gli ammalati e gli anziani e, come ogni anno, il piazzale della chiesetta era gremito di fedeli che hanno partecipato alla Eucaristia e ricevuto le parole di consolazione di don Italo, che ha celebrato insieme a Padre Giuseppe. 

Il 9 settembre il C.V.S.(Centro Volontari della sofferenza), l'OFTAL, l'UNITALSI, la Croce Rossa hanno organizzato un grande Pellegrinaggio al santuario del Rimedio a cui hanno partecipato tanti ammalati e fedeli della Parrocchia di Ghilarza.

La Basilica si presentava stracolma di ammalati, accompagnati dai loro assistenti, chi a piedi, con l’ausilio di deambulatori o bastoni, chi in sedia a rotelle, e qualcuno persino in barella.

Sul volto di tutti, pazienti ed assistenti si rifletteva la sofferenza, il disagio, la fatica, ma soprattutto la gioia di avercela fatta ad andare ai piedi della Madonna ad implorare da lei aiuto, conforto e benedizione.

La santa Messa è stata concelebrata da Padre Manolo, responsabile diocesano della Pastorale sanitaria della Diocesi di Oristano, dal Rettore del Santuario e da altri sacerdoti, e durante l’omelia Padre Manolo ha ribadito che la sofferenza è si una croce pesante da portare, ma se viene abbracciata con amore diventa strumento di redenzione per l’umanità, così afflitta dal male.
La valorizzazione della sofferenza, che dalla disperazione conduce alla consapevolezza di diventare, uniti a Cristo, strumenti di salvezza, è la grande proposta del cristianesimo ed aiuta le persone sofferenti nella loro vita, tanto da condurle alla santità.
La Madonna, che tanto dolore ha patito nella sua vita, da buona madre, a cui il Figlio, morente sulla croce, ha affidato l’umanità, accompagni tutti e dia forza e consolazione in questo cammino fino alla gloria finale, quando la sofferenza sarà superata e, grazie ad essa, saremmo nella gloria a godere di Dio per l’eternità beata.
Al termine della celebrazione  gli occhi di molti presenti brillavano per la commozione e la serata si è conclusa con un momento di fraternità condivisa in un salone della struttura di riabilitazione “Maria Bambina” messo a disposizione dei partecipanti al pellegrinaggio.

Infine, il 17 settembre il nostro Parroco, don Salvatore, ha guidato il pellegrinaggio al santuario di Bonarcado. Anche qui c'é stato un grande concorso di fedeli e tante suppliche per affidare a Nostra Signora le tante persone sofferenti della nostra parrocchia, a cominciare dal suo pastore, per il quale in particolare invochiamo aiuto, rimedio, forza e consolazione e per tutti i sacerdoti della nostra forania, tra cui molti non godono di buona salute e con molta fatica assolvono al loro ministero.