MESE DELLA CULTURA - COMMEMORAZIONE DEI SACERDOTI GHILARZESI

01.12.2012 12:37

Domenica 25 novembre si è tenuta, alla Torre Aragonese, la 

Commemorazione dei sacerdoti ghilarzesi

don Giovanni Porcu Mura                                  

e don Salvatore Murgia                                                                                                                                                                               

nel centenario della nascita.

    Il relatore Padre Giovanni Zedda,ha inquadrato le figure dei due sacerdoti nel contesto geografico del loro paese natale, Ghilarza appunto, e li ha adittati quali testimonianza, segno e anticipo degli attuali sacerdoti ghilarzesi: don Italo Schirra, don Palmerio Massidda, don Giuseppe Cogotzi, don Nicola Pinna e, ultimo, ma non certo per importanza, Monsignor Mario Cassari, attualmente nunzio apostolico in Sudafrica.

L'altro relatore, don Pinuccio Cuccu, nativo di Marrubiu, ha rievocato con molta passione gli anni della sua infanzia e giovinezza quando, prima don Mura e poi don Murgia furono parroci nel suo paese. Don Porcu-Mura arrivò a Marrubiu nel 1947, durante i moti popolari che portarono all'indipendenza di Marrubiu dal comune di Terralba. Restò a Marrubiu per circa 4 anni, lasciando un buon ricordo del suo apostolato e avviando al sacerdozio don Pinuccio, allora ragazzino. Dopo rivestì molti incarichi in Curia, fu cappellano di istituti monastici e della Casa di Riposo E. d'Arborea, sempre ad Oristano. Fu anche animatore del Movimento "Rinnovamento nello Spirito". Morì nel 1996 in Oristano.

Don Salvatore Murgia nacque a Ghilarza nel 1912, vicino di casa dei genitori di don Mura.                                                                                                   Fu parroco in Assolo, Asuni e Marrubiu, dove restò fino al 1967, lasciando un ottimo ricordo sia come uomo pio, dedito alla preghiera, sia come impegnato nel sociale e sia come dotato di manualità artistica. Dopo Marrubiu fu parroco in Fordongianus fino a quando, ormai anziano pensionato, si ritirò a Ghilarza, dove morì nel 2002.

Di lui don Pinuccio ha parlato con entusiasmo per le sue doti di organizzatore e per averlo sempre incoraggiato durante gli studi per diventare sacerdote, senza sgridarlo  quando andava incontro a degli insuccessi scolastici ma esortandolo  a perseverare. Don Pinuccio pensa che grazie a questi due sacerdoti egli è diventato a sua volta sacerdote e non cessa di ringraziarli e di tesserne gli elogi.

 Anche don Salvatore Marongiu ricorda don Murgia con piacere, come uomo dotato di molta umiltà e spirito di servizio e, concludendo l'incontro, invita i presenti a ringraziare Dio di aver suscitato tante vocazioni, andate a buon fine, in Ghilarza e a pregare e a collaborare con gli attuali presbiteri, perché siano, a loro volta, seme di futuri sacerdoti.

L'assessore alla cultura Francesco Miscali, ha chiuso l'incontro citando i due sacerdoti, che sarebbero stati centenari nel 2012, ma che comunque sono vissuti a lungo, come esempio appunto, di invecchiamento attivo e di solidarietà tra le generazioni.

Associazioni parrocchiali, L.A.S.A., CSV Sardegna Solidale).