LA FAVOLA DEI DUE BIMBI IN UTERO CHE RAGIONANO SULLA VITA FUTURA

30.07.2016 22:22

Signore
abbi pietà del cristiano che dubita,
dell'incredulo che vorrebbe credere,
di noi, prigionieri della vita,
che andiamo avanti da soli nella notte,
sotto un cielo non più illuminato
dalla fiaccola dell'antica speranza.    Joris Karl Huysmans

 

Cosa è questa fiaccola  ormai spenta, dell'antica speranza? E' che dopo la morte inizi una nuova vita, di cui noi non conosciamo le modalità, ma che la ragione ci fa credere che esista perchè non è possibile che con la morte finiamo nel nulla, così come dopo il parto inizia una nuova modalità di vita per il feto, perchè sarebbe assurdo pensare che tutto finisca nel nulla dopo nove mesi di gestazione, durante i quali dall'incontro di due miscroscopiche cellule si è formato un essere meraviglioso, come è un feto a termine:

Nel ventre di una donna incinta si trovano due feti (A e B)
B- Come fa qualcuno a credere alla vita dopo il parto?
A- Ma è naturale. Non c'è alcun dubbio che c'è una vita dopo il parto! La nostra vita qui non ha altro senso che quello di diventare grandi per prepararci alla vita dopo il parto. Noi qui dobbiamo prendere forma e forza per ciò che ci attende più tardi.
B- Ciò che dici non ha senso. Non esiste vita dopo il parto. Che forme può avere una tale vita?
A- Questo non posso saperlo esattamente. E' certo che c'è più luce di qui, e può darsi che potremo mangiare con la nostra bocca e correre con le nostre gambe.
B- Ma tu ne dici proprio di frottole!
Correre? Questo non è possibile e una bocca che mangia è un'immagine ridicola! E allora perché avremmo il nostro cordone ombelicale che ci nutre? Quanto al correre, è evidente che il cordone ombelicale non può consentirci di andare da nessuna parte, è troppo corto...
A- Deve essere sicuramente possibile. Certo, sarà totalmente differente.
B- Nessuno è mai tornato, capisci?
Con il parto finisce la vita! E' talmente semplice! E soprattutto la vita non è nulla più che una grande calamità.
A- Sì, sono d'accordo che non abbiamo nessuna idea della vita dopo il parto, ma in ogni caso, noi vedremo finalmente la nostra mamma, e lei si prenderà cura di noi.
B- Tu credi in una mamma? e chi è?
A- Lei è tutto intorno a noi. Noi viviamo in lei grazie a lei. Senza di lei noi non esisteremmo.
B- Sei al top della confusione. Io non ho mai visto il minimo indizio della mamma di cui cianci. La conclusione finale è che non c'è nessuna mamma e basta così!
A- A volte quando una calma serena viene, possiamo percepire il suo canto e anche sentire come accarezzi il nostro mondo. E' per questo che sono sicuro che è allora che la vera vita comincia...
(T. Parodi)