IN MORTE DI UN POETA

29.03.2017 12:36

     Del poeta del nostro paese e della nostra Parrocchia.


      Giovanni Antioco Mura ci ha lasciato, all'età di 81 anni, improvvisamente, benchè da decenni soffrisse di una grave malattia invalidante che l'aveva costretto a dipendere, ormai completamente, dalla sua amata moglie Palmira. Ed è morto, per un infarto fulminante proprio mentre passeggiava con lei in giardino e ammirava i fiori primaverili.
Lascia nella nostra Comunità un grandissimo vuoto, perchè egli con le sue poesie, in lingua sarda, ne ritmava tutti gli avvenimenti lieti o tristi e col suo coraggio esemplare nel vivere la malattia era di incoraggiamento a quanti, come lui, erano colpiti da gravi handicap.
Vogliamo esprimere il nostro dolore con una  poesia che egli scrisse in occasione della dipartita di una persona amica, anch'essa molto partecipe della vita parrocchiale.
                                                                                     

                                                               TOCOS DE CAMPANA

 

    Amenas e lughentes arbeschidas

mi istrinaias donzi manzanile,

cantigu de puzones in giannile

faghiant dies menzus gradessidas.

 

Oe tristas arrepicas e mi ischidas

cun limbazu lamentosu e umile,

poninde a banda s'ispricu degnile,

fizu de sufferentzias patidas.

 

Ma non pranghedas sa terrena morte,

bos lasso in prenda s'amada carena

e goso eterna soberana corte.

 

Ue non bivet dispedida umana,

vida franghida da dolos e pena,

non la seghestant tzirrios de campana.

 

Rintocchi di campana

Albe ridenti e luminose mi regalavi ogni mattina, canto di uccelli sotto ilo loggiato rendevano la giornata più gradita.

Oggi rintocchi melanconica e mi svegli con linguaggio supplichevole e umile, tralasciando il grato manifestarsi, figlio della sofferenza vissuta.

Ma non piangete la terrena separazione, vi lascio la testimonianza di persona amata e godo eternamente gloria celeste.

Dove non sopravvive l'umana dipartita, vita libera da lutti e pene, non viene danneggiata da richiami di campana.