IN MEMORIA DI SUOR RITA MONTISCI, COTTOLENGHINA

13.02.2017 22:12

IN MEMORIA DI SUOR RITA MONTISCI, COTTOLENGHINA

 

Tante generazioni di ghilarzesi piangono la scomparsa di Suor Rita

Ha destato molta commozione nella comunità ghilarzese la scomparsa, il 26 gennaio, di suor Rita Montisci, 95 anni, suora cottolenghina,  che a Ghilarza,  in fasi diverse, ha trascorso ben 35 anni
del suo lungo impegno di religiosa votata al prossimo. Era arrivata nel 1948 per rimanervi sino  al 1965 e poi altre due volte dal 1992 al 1996 ed infine dal 2003 al 2016. Il parroco Don Michele Sau  ha ricordato  la sua bella figura durante la Santa Messa comunitaria di domenica 29 gennaio,  invitando a pregare per lei e per tutte le suore cottolenghine, esaltando il loro infaticabile ruolo. Molte generazioni  hanno avuto modo di conoscere  ed apprezzare  l’indole mite ed il carattere gioviale, spontaneo ed  aperto della scomparsa. Di lei si ricordano con nostalgia le tante cose importanti  fatte  per la Parrocchia  dove era il punto di  riferimento per piccoli e grandi, occupandosi in prima persona con competenza e amore di tanti aspetti pastorali e organizzativi. Senza fatica e sempre a disposizione. Sarà ricordata in particolare anche per quanto fatto  come insegnante ai    piccoli ospiti dell’Asilo Infantile di un tempo e della più recente Scuola Materna. Essendo nel Cottolengo ospitate le ragazze  orfane, erano apprezzati in particolare   i preziosi consigli di vita rivolti con affetto ed affabilità  a ragazze e a donne bisognose di aiuto morale, di consiglio e di guida sicura in momenti di turbamento e di difficoltà esistenziale. Suor Rita, nei suoi anni di permanenza, era divenuta una ghilarzese  a tutti gli effetti, condividendo anni belli e anni difficili. Amata e stimata dall’intera  comunità, è sempre stata vicina ai piccoli ma anche alle nuove famiglie  instillando nel cuore di tutti  i valori profondi di una famiglia da fondarsi nell’amore reciproco e duraturo tra sposi ed in spirito di dedizione totale.  Suor Rita era nata a Sardara in provincia di Cagliari nel 1922. Come detto,  nel dopoguerra arrivò a Ghilarza  e dopo aver alternato  la sua opera a favore dell’infanzia in altri luoghi, tornò nella nostra comunità  dove proseguì la sua missione quasi fino al termine della sua esistenza nella Casa cottolenghina di via Roma. Il funerale è stato celebrato a San Sperate   alla presenza anche di una rappresentanza del nostro paese. Per testimoniare come Ghilarza volle bene a questa piccola grande suora, ricordiamo il riconoscimento per la sua opera e per quella delle suore  del Cottolengo di Ghilarza, che era stato fatto nel corso del Mese della Cultura 2011, quando per iniziativa del Comune e  delle Associazioni Parrocchiali era stata promossa una iniziativa  dal titolo " Il volontariato come dono",  dove  era  stato consegnato un importante riconoscimento alle suore del Cottolengo con la seguente motivazione: "L'Amministrazione Comunale, interpretando i sentimenti delle tante generazioni di ghilarzesi che hanno beneficiato dell'attività di educazione e solidarietà delle suore cottolenghine, esprime riconoscenza per l'importante ruolo esercitato da Suor Rita e da tutte le religiose nella loro decennale opera a favore della nostra comunità". Le  cottolenghine operano in paese dal lontano 1919 e sull'esempio di Suor Rita proseguono nel loro servizio a favore di tutti.

La Comunità Parrocchiale ghilarzese