IL BENVENUTO ALLA NUOVA SUPERIORA DELLE SUORE COTTOLENGHINE IN GHILARZA

16.10.2016 22:44

“Se il nostro essere è carità, di conseguenza tutto quello che faremo sarà carità, sarà Vangelo”

                                          (suor Elda)

Durante la Messa delle 10,30, domenica 16 ottobre è stato dato il benvenuto a suor Maria con la lettura di uno scritto preparato dalle "Aggregate del Cottolengo" all'inizio della celebrazione.

 

 

    Accogliamo con gioia Suor Maria, nuova madre superiora a Ghilarza

 

Carissima suor Maria,

    il nostro parroco don Michele, le aggregate del Cottolengo, la comunità intera, oggi riuniti in assemblea nel giorno del Signore, ti danno la benvenuta a Ghilarza..

Togliendoci subito quel po' di commozione  e forse di imbarazzo da entrambe le parti, diciamo subito grazie al Signore della tua presenza in mezzo a noi e anche per quanto ci accomuna con san Giuseppe Benedetto Cottolengo la cui spiritualità e carisma opera e agisce  con le sue suore a Ghilarza fin dal 1919.

Carissima suor Maria, presentandoti brevemente il volto della nostra parrocchia, affermiamo che la nostra è un comunità di fede, di speranza e di carità che nella sua tradizione conserva ancora oggi tante persone di buona volontà e numerosi gruppi e associazioni che ruotano attorno alla parrocchia, una chiesa che però, come tante,  avverte i cambiamenti della gente e sente l'esigenza di rinnovarsi per conseguire sempre più una profonda maturità ecclesiale. Certo molte cose   sono state fatte, anche se l'attenzione non è tanto sulle cose realizzate, ma sul percorso di fede, sulla nuova mentalità sviluppata e sulle attitudini di apertura agli altri.

Riguardo a questo infatti, siamo consapevoli che occorra ancora di più rinvigorire la missione e l' evangelizzazione,  recuperare ministeri e corresponsabilità, investendo sopratutto sulle relazioni con tutti indistintamente e con i poveri in particolare.Questa nuova sfida che ci attende nel proseguo del cammino siamo lieti già da ora di condividerla con te, per vivere il presente con passione, senza avere paura delle novità e dei tempi che cambiano.

Ed è da questo desiderio che vuole partire l'augurio che facciamo a te e a noi e cioè:  quello di abbracciare uniti:consacrati e laici, questo futuro, con speranza e fiducia, ricordandoci che seppure piccoli e poveri siamo tasselli nella costruzione del Regno di Dio, che mai ci abbandona, chiedendogli di essere uomini e donne di comunione aperti agli altri, che sanno incontrarsi e proporre l'esperienza del Vangelo, capaci di ascoltare,di sentire e di cercare insieme la strada e il metodo, lasciandoci illuminare da quel rapporto di relazione che passa attraverso la Santissima Trinità.

 Cara suor Maria in questa Eucarestia preghiamo e offriamo a Dio con gioia il nostro impegno e servizio dicendogli:  Si, insieme noi ci siamo e....... Avanti in Domino. 

 

 

                                                                                       Con affetto e gratitudine a Dio

                                                                                          la comunità di Ghilarza