I HAVE A DREAM..............

06.02.2016 22:10

 

 

 

 

           Questa  nota per informare che il parroco don Michele ha firmato  l'atto di accettazione della donazione che la diocesi di Oristano ha fatto alla parrocchia di Ghilarza della sua parte dell'edificio dell'ex Cottolengo, sito in via Matteotti in Ghilarza. L'edificio, noto come "Cottolengo" era infatti di proprietà sia della Diocesi che della Parrocchia.
Perchè don Michele si è preso l'onere di mantenere un edificio così grande e bisognoso di restauro? Perchè ha un grande sogno, che conta di realizzare con l'aiuto del Signore e della Comunità tutta: aprire un Oratorio dove riunire i bambini e i ragazzi ed insegnar loro, col gioco e coll'impegno a crescere con la gioia nel cuore preparandosi alla vita.
Egli in questi quattro mesi trascorsi tra noi ha dimostrato un grande feeling con la gioventù; è riuscito a riempire la chiesa di bambini e ragazzi, per cui gli auguriamo di riuscire a realizzare il sogno e gli promettiamo di aiutarlo con impegno.
Siccome don Michele è una persona che non perde tempo  sta già pianificando l'estate dei ragazzi e ha invitato un suo amico, anche lui giovane sacerdote che lavora a Milano nel campo degli Oratori, don Graziano, il quale, al termine della Messa domenicale delle 10,30, ha spiegato che cosa è il"GREST.
Riporto la spiegazione che si trova nel sito web dei Salesiani:
                                                   "GREST sta per GRuppo ESTivo o anche per GRande ESTate.

E’ un’esperienza estiva caratterizzata da una intensa forza educativa, basata sulla convivenza di ragazzi/e di diverse età e animatori che insieme giocano, imparano, lavorano, si divertono con lo stile proprio dell’oratorio. Si differenzia da altre proposte ricreative “laiche” per una sua particolare attenzione alla dimensione religiosa che traspare dal clima educativo, ma anche dalla proposta esplicita di Gesù Cristo nei momenti di riflessione e preghiera, ben armonizzati con il tema e la struttura organizzativa.

La strategia di base sta nel coinvolgimento a tutti i livelli, dei ragazzi che si devono sentire protagonisti di una storia che loro stessi costruiscono giorno per giorno, con la collaborazione di animatori, adulti, genitori.

Il GREST è di per sé un’esperienza unica nel suo genere che va valorizzata al massimo: abbiamo delle opportunità per incontrare ragazzi, genitori, animatori, adulti in un clima educativo del tutto favorevole.

2. PERCHÉ SIA VERO GREST OCCORRE:

-         un ambiente educativo e una presenza che sia educativa;

-         creare il clima adatto perché ciascuno possa sperimentare la gioia dello stare assieme in modo allegro, ricco, costruttivo;

-         attraverso l’armonia delle diverse proposte educative (gioco, lavoro, canto, preghiera…) proporre lo stile di vita che ci è proprio.

Da tutto questo emerge l'esigenza di avere dei locali adatti e da qui la scelta di riappropriarsi di tutto il Cottolengo e della sua ristrutturazione. Abbiamo detto che per questo ci vogliono molti soldi. Allora si organizzano  iniziative per procurarsene anche a livello locale. La prima di queste è la festa della "Pentolaccia" per i bambini e ragazzi , organizzata per domenica 14 febbraio presso il Circolo Bocciofilo. Seguiranno tante altre iniziative, che verranno man mano presentate e che abbisogneranno della collaborazione di tutti coloro che hanno a cuore l'educazione dei ragazzi e che non si accontentano di sgomentarsi quando vengono a conoscenza di fatti riprovevoli compiuti da persone in giovane età.

Forza paris a trasformare il sogno in realtà, con l'aiuto del Signore, della Vergine Maria e del Cottolengo!          E don Bosco dove lo lasciamo?