GRUPPO ESTIVO (GREST) 2016

07.07.2016 13:27

Nicola della Ventura, che era il coordinatore della settimana del GREST ci ha illustrato in una mail il lavoro svolto.

Da lunedì 27 giugno a sabato 2 luglio si è svolto il Grest, dal titolo:

          "INCONTRI NELLO SPAZIO"
 rivolto ai bambini dai sei agli undici anni di età. Presso gli spazi dell'Istituto Cottolengo circa sessanta bimbi accompagnati da venti animatori preparati ed entusiasti tra cui  Sara Dessena e Raffaela Uselli, responsabili del gruppo teatro e scenografia; Roberto Delogu, responsabile di giochi di movimento; Gruppo Gifra, responsabile delle preghiere; ed infine Antonella Della Ventura per il delicato compito della preparazione della merenda per i bimbi celiaci,  hanno giocato, imparato, pregato e condiviso intorno ad alcuni temi tratti dal libro “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry.
Dalle ore 8,30, orario di arrivo, i bimbi venivano intrattenuti con gioco libero e bans per mezz’ora sino al momento di preghiera iniziale guidato da don Michele intorno ad un grande cerchio nel piazzale dell'Istituto. Subito dopo, accompagnati dalla mascotte Billo, un peluche gigante animato,i partecipanti potevano assistere al meraviglioso e ricco teatro in cui gli attori-animatori introducevano in forma narrativa i contenuti da approfondire durante la riflessione della mattina. Poi merenda e di nuovo la divisione in gruppi per le attività di laboratorio creativo e di gioco strutturato, durante i quali sperimentare tecniche e materiali poco usati a scuola e durante i quali imparare la condivisione e il divertimento in gruppo. L'ultimo giorno oltre le attività laboratoriali del mattino, gli animatori ed i bimbi hanno condiviso un breve pranzo al sacco, una caccia al tesoro con giochi di logica e di movimento ed infine don Michele, i bimbi e gli animatori hanno accolto i genitori per documentare con alcuni video-cronaca divertenti le giornate del Grest e per rendere grazie con la Celebrazione Eucaristica comunitaria>>.      Nicola della Ventura
 

 

INTERVISTA A DON MICHELE

 

Il Grest è stato fatto. Potresti illustrarci il programma di questa iniziativa? In sintesi: come i bambini hanno impiegato il tempo? Chi si è preso cura di loro?
          Il Grest iniziava alle 8,30 del mattino, fino all’una e si è preso cura dei bambini un gruppo di animatori che va dalla terza media fino ai primi anni dell’Università, quindi una rosa di animatori pre adolescenti e adolescenti, che hanno fatto un cammino di circa un anno in preparazione di questo Grest . Le ore della mattinata si sono svolte così: dalle otto e mezzo  fino alle 9,30 l’accoglienza. Alle 9,30 un bel momento di preghiera e poi ogni mattina c’è stata una rappresentazione teatrale , legata al libro del Piccolo Principe, che ha fatto da filo conduttore per tutto il grest. Successivamente i bambini venivano divisi in 6 gruppi e si avviavano le attività: laboratori di diverso tipo e giochi di squadra . I bambini erano 65 con una certa equivalenza tra maschi e femmine.

La favola surreale del “Piccolo Principe ha fatto da filo conduttore per la parte formativa;  con quali insegnamenti? I ragazzi sono rimasti contenti?
         
 E’ stato scelto questo testo perché facile da presentare come rappresentazione teatrale e  ricchissimo di insegnamenti per i bambini. Tanto ricco che a sviscerarli tutti ci si potrebbe fare il cammino di un anno. Innanzitutto l’importanza dell’infanzia. Vivere l’infanzia come il momento principale della vita e cercare di restare per sempre col cuore di bambini. Cercare di vedere il mondo con gli occhi dei bambini e non con quello degli adulti, contaminato da tante cose negative, prima fra tutte la tendenza a pensare soltanto ai propri interessi, trascurando tutto il resto. I personaggi adulti di questa favola sono tutti quanti incentrati su se stessi. Salvo il lampionaio, nessuna fa niente per gli altri. L’insegnamento: cercare di far capire ai bambini l’importanza degli altri e la bellezza dell’amicizia e delle piccole cose che rendono più bella la vita.      
I bambini sono rimasti molto contenti; hanno impiegato bene il tempo anche se hanno faticato molto a fare determinati tipi di attività. Abituati a fare sempre le solite cose abbiamo faticato molto all’inizio a far loro capire che esistevano altri tipi di giochi di movimento e non solo il calcio.
Nei  laboratori sono stati fatti giochi con la carta, disegni e altri manufatti che poi hanno portato a casa,  giochi di logica e via dicendo e, devo dire, che si sono impegnati .

Farete di nuovo il “Grest” ?

          Quest’anno, essendo il primo, il Grest è stato di soli 6 giorni. In seguito si potrebbe fare di un mese, ma è necessario che ci sia un gruppo nutrito e preparato di animatori che possano fare dei turni, perché reggere di seguito più di una settimana è massacrante.
I genitori dei bambini sono rimasti contenti. Si sono interessati alle attività dei figli che sono state illustrate loro l’ultimo giorno, quando hanno partecipato anche loro alla Messa conclusiva, celebrata il pomeriggio di sabato 2 luglio. Sono stati loro a chiedere che la prossima volta il Grest duri un mese.

L’età di coloro che potevano partecipare al Grest è stata quella dell’infanzia. Non è previsto nulla per gli adolescenti ed i giovani?

          Il Grest quest’anno era destinato solo ai bambini, ma avendo scelto degli animatori molto giovani loro hanno a loro volta fatto un cammino di preparazione e durante la settimana  dei lavori ne hanno beneficiato anche loro.
Il prossimo anno, se riusciamo, faremo un corso per animatori , in maniera più strutturata, includendo i ragazzi di quest’anno e altri, se ne verranno, in modo che il lavoro con la gioventù, nell’ambito del Cottolengo divenga una cosa stabile, ossia che duri tutto l’anno.
Il mio desiderio è di fare , magari a settembre,  una “tre giorni” di formazione per questo gruppo di giovani, anche se la cosa è difficile da realizzare per via del grande lavoro che impegna il Parroco in questo paese.

Come procedono i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex Cottolengo? Ha risposto qualcuno all’appello lanciato in Quaresima?

          Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex Cottolengo, si spera di avere entro settembre il piano terra sistemato, come si è programmato in un incontro con l’architetto Paola Agus, che lavora al Comune e che fa parte dell’equipe di 6 professionisti volontari per il Cottolengo. Quindi per prima cosa  si porrà mano alla zona dell’asilo, in cui c’è solo da mettere a norma l’impianto elettrico e poi i locali delle cucine.

Grazie don Michele per aver così cortesemente risposto a queste domande e tanti, tanti auguri.