FESTA DELLA VIRGO FIDELIS, PATRONA DELL'ARMA DEI CARABINIERI

21.11.2015 21:07

Ghilarza 21 Novembre  - Celebrata nella chiesa parrocchiale la Virgo Fidelis patrona dei Carabinieri, ma anche il 74/o Anniversario della battaglia di Culquaber e la Giornata dell'Orfano.       
 La cerimonia si è svolta come al solito, con la celebrazione della Messa, concelebrata da don Michele e da don Italo e arricchita dai canti del coro parrocchiale, alla presenza dei familiari delle vittime del dovere e di una folta rappresentanza di carabinieri, in servizio e in congedo, provenienti da tutto il territorio compreso nella compagnia di Ghilarza.

Don Michele nell’omelia ha spiegato che la Vergine Maria è la Patrona dei Carabinieri perché Ella è stata fedele, durante tutta la sua vita, anche nei momenti più dolorosi, alla sua missione di sposa e di madre. Quest’anno è capitata la coincidenza con la domenica di Cristo, Re dell’Universo. Tra questi due misteri non esiste discontinuità perché sempre i misteri della vita di Maria sono congiunti con quelli del Figlio Gesù, per cui la Vergine fedele è regina dell’Universo insieme al Re suo figlio, essendogli stata fedele fino ai piedi della Croce. Ed è di esempio ad ogni carabiniere ed anche ad ogni cristiano, perché possano essere fedeli alla propria missione sulla terra.
Al termine della Messa il Capitato Alfonso Musumeci ha rievocato la Battaglia di Cualquaber, in Africa Orientale, dove un intero battaglione si sacrificò pur di non venir meno alla missione di difendere il caposaldo contro l’avanzata del nemico; Ha quindi ricordato i carabinieri del territorio periti durante il servizio, i cui parenti erano presenti in Chiesa.  

L’anno che termina è stato ricco di avvenimenti e di encomiabili risultati per la Compagnia di Ghilarza, con l’arresto di un pericoloso assassino, il salvataggio di  un anziano smarritosi per ben tre giorni  nella campagna, e l’arresto in diverse operazioni di pericolosi trafficanti di droga. I militari dell’Arma sono poi impegnati nel gestire i profughi ospitati nel nostro territorio e nel prevenire atti delittuosi in questa difficile emergenza umanitaria.
La preghiera alla Virgo Fidelis, recitata da un carabiniere e il Canto dei Carabinieri da parte del coro parrocchiale hanno concluso la cerimonia religiosa.
Il Coro a Cuntzertu di Abbasanta ha chiuso in bellezza, col canto della Ave Maria in lingua sarda.