CONCLUSIONE ANNO CATECHISTICO 2015-16

21.06.2016 11:24

 

Lunedì 20 giugno 2016 si è celebrata, nel corso della Messa vespertina alle ore 18 nella nostra chiesa parrocchiale, la conclusione solenne dell’anno catechistico, cui hanno partecipato tutte le classi del catechismo, le catechiste e molti genitori dei ragazzi. La chiesa era quindi gremita di una folla vivace di bambini e ragazzi che, subito dopo l’omelia di don Michele, hanno presentato, a gruppetti di tre, il programma e le conclusioni di un anno di catechesi e di amicizia tra loro e con le catechiste.
All’inizio della Messa don Michele ha presentato la celebrazione odierna come un ringraziamento al Signore per tutto quello che di buono e di utile c’era stato durante tutto l’anno di catechesi e ha pregato i ragazzi di metterlo a frutto anche d’estate, perché Gesù non si dimentica di nessuno neanche durante le vacanze.
All’omelia ha spiegato il brano del Vangelo dove Gesù invita a rimuovere la trave dal proprio occhio prima di rimuovere la pagliuzza dall’occhio del fratello. Questa frase risulta abbastanza sibillina per i ragazzi per cui don Michele ha ritenuto opportuna spiegarne il significato: “ prima di correggere il fratello che ha sbagliato esaminati e vedi che tu non sia peggiore di lui. Nel caso, correggi prima te stesso e poi correggi il fratello”.

La prima terna di bambini che si è presentata all’altare ha detto:
<<siamo i bambini di seconda elementare e del primo anno del catechismo.L'incontro con Gesù è sempre una festa. Ci parla del Padre, che ci ama sempre. In questo primo anno di catechismo abbiamo scoperto che possiamo ricambiare amando i fratelli con le opere di misericordia, che sono gesti d'amore da vivere tutti i giorni come ci chiede Papa Francesco e come ci ha spiegato don Michele nella Messa della domenica.  Grazie Gesù!>>.

<< Noi, bambini di terza, vogliamo ringraziarti, caro Gesù, per l'anno catechistico appena trascorso. In questo tempo passato insieme abbiamo parlato dell'Anno Liturgico, dei Sacramenti, delle Opere di Misericordia, dei tuoi Comandamenti. Abbiamo cercato di capire cosa è il peccato. Ma più di tutto Tu, caro Gesù, ci hai insegnato a chiederti scusa, attraverso l'azione dello Spirito Santo. Per la prima volta, infatti, abbiamo ricevuto il sacramento della Riconciliazione. Tu ci perdoni come solo un padre misericordioso sa fare.....>>

 

<<Noi, bambini della Prima Comunione abbiamo vissuto un periodo davvero speciale e bellissimo: abbiamo mangiato e bevuto Te per trovare Grazia e Misericordia in abbondanza.  Grazie di cuore,
  o Gesù>>.

 

<<Noi, ragazzi della quinta abbiamo lavorato, attraverso il dialogo, l'ascolto e la realizzazione di cartelloni per fissare alcuni argomenti. Abbiamo seguitoil Tempo Liturgico, tenendo come filo conduttore l'Anno Santo della Misericordia, per dare il nostro piccolo contributo alla realizzazione del desiderio di Papa Francesco che le nostre comunità diventino delle isoledi Misericordia in mezzo al mare dell'indifferenza>>.                                                       

 

                                                                                                       <<Noi, ragazzi di prima Media, abbiamo cercato di capire di essere Testimoni di Gesù risorto e del suo progetto di salvezza, seguendo le sue orme ed il suo esempio>>.  

 

 

<<Siamo i ragazzi della Cresima. L'anno catechistico è ormai finito. Un pò ci mancheranno i giovedì quando la nostra catechista ci diceva una frase che mai dimenticherò:"ciò che seminate, raccoglierete". Nei giovedì c'erano tante risate, tanto impegno, tanti sorrisi scambiati. Difficile dimenticare tutto questo. Eravamo una bellissima classe, uniti più che mai. Però in questi anni ho imparato soprattutto una cosa:" Dio è nostro Padre, non si dimentica mai di me, mi è sempre vicino, nei momenti belli e in quelli brutti. Non mi lascia mai"
Questo cammino mi ha cambiato molto, in tanti aspetti. Le nostre catechiste, che tanto dobbiamo ringraziare, non ci hanno abbandonato mai, ma ci hanno sempre indirizzato sulla via del Bene.
Questi sei anni, in cui abbiamo conosciuto il Signore, sono finiti, ma ancora abbiamo da imparare tantissime cose. Si dice che la Cresima sia la tappa finale, ma non è vero; è solo l'inizio. In questo anno eravamo tutti più maturi e spero che le cose imparate insieme rimangano in ognuno di noi. Mi mancheranno i pomeriggi passati insieme, le mille risate, ma anche le sgridate. Mi mancheranno le catechiste che ci hanno seguito, incoraggiandoci e aiutandoci a trovare la nostra strada.
Ebbene, si. Mi mancherà tutto!>>.