CONCERTO DELLA POLIVOCALITA' POPOLARE LITURGICA NELLA PARROCCHIA DI GHILARZA

26.11.2016 22:18

 

 

A Ghilarza l'Avvento inizia con un concerto di musica sacra, che si svolge nella chiesa parrocchiale la sera di sabato 26 novembre 2016.


          Il concerto  fa parte di una serie  di eventi che dal 5 al 27 novembre si sono svolti nelle località di Santu Lussurgiu, Aggius, Aidomaggiore, Sennariolo e Ghilarza nel contesto della "Settimana della Musica sacra in Sardegna”, organizzata dalla Fondazione Hymnos, che venne fondata  nel Comune di Santulussurgiu nel 2014. Detta istituzione nasce da un'idea della amministrazione comunale e dei cantori de su Cuncordu 'e su Rosariu, sostenuta dall'apporto di etnomusicologi e storici della musica, tra cui l'esimio professor Giacomo Baroffio, studioso di molteplici discipline, musicali, storiche e religiose.
Le finalità di Hymnos sono <incentrate sulla voce, sulla cultura orale, cantata e parlata, sullo scambio di artisti provenienti dai diversi contesti culturali della Sardegna, sul desiderio di far conoscere le proprie tradizioni al fine di trasmetterle alle giovani generazioni. In questo senso la Rete territoriale diffusa si prefigge di promuovere e di rafforzare, nelle diverse realtà locali, i processi di valorizzazione dei beni ambientali, le diverse espressioni della cultura materiale ed immateriale e di promuovere eventi culturali legati alla polivocalità, sacre rappresentazioni, mostre, festival, ecc.>(tratto dal sito internet di Hymnos).
Il concerto di Ghilarza è stato il penultimo della serie, che si concluderà domenica 27 a Santulussurgiu, là dove era iniziata .

Alla presenza di un numeroso pubblico che riempiva la chiesa, ha esordito  su Cuntzertu sas Cunfrarias di Ghilarza che ha presentato 3 brani della Settimana Santa cantati a cuncordu,. Il coro di Ghilarza è composto da 5 voci e canta durante le funzioni liturgiche e paraliturgiche della settimana santa, di Pasqua e di Natale e nelle feste patronali . A su Cuntzertu di Ghilarza ha fatto seguito su Cuncordu 'e sette dolores di Santulussurgiu, il quale pure ha cantato 3 canti  della settimana santa, il coro Matteo Peru di Aggius, la Confraternita N.S.de su Rosariu di Sennariolo e su Cuntzertu de Aidomajore.
A spezzare l'atmosfera suggestiva ma triste dei canti a cuncordu, quasi tutti imperniati sulla Passione di Cristo e il dolore della Madonna, i canti natalizi del coro polivocalico Claudio Monteverdi di Santulussurgiu, accompagnato al piano da Federico Manca,  giovane e bravo pianista di Ghilarza, e i brani di musica strumentale suonati da tre musicisti dell'Orchestra da Camera della Sardegna.
Il pubblico ha gradito l’esibizione  dei vari cantori e augura ad Hymnos un fecondo cammino affinché il nostro patrimonio polivocale e di tradizioni sacre, tanto ricco ed apprezzato in tutta l’area mediterranea, venga valorizzato e conosciuto dalle giovani generazioni così da non andare perduto. Troviamo in esso le radici della nostra religiosità e della nostra storia.