"CAMBIAMO IL PASSO"

14.10.2014 22:37

Convegno Ecclesiale “CAMBIAMO IL PASSO”

Cattedrale di Oristano, 11 ottobre 2014

“Cari fratelli e sorelle,
a conclusione di questa giornata di dialogo e di programmazione pastorale, vogliamo celebrare l’Eucaristia, per ringraziare il Signore per il dono della fede e della comunione, e metterci in ascolto della Parola di Dio, per ricevere luce e conforto nel cammino di rinnovamento delle nostre comunità parrocchiali”.
Così l’Arcivescovo iniziava l’Omelia della concelebrazione eucaristica delle ore 17 a conclusione del Convegno Ecclesiale Diocesano dell’11 ottobre 2014.
Il Convegno è iniziato al mattino, nella Cattedrale di Oristano, con la preghiera introduttiva di invocazione allo Spirito. Quindi l’Arcivescovo ha presentato il moderatore, Padre Giuseppe dei Francescani  e ha fatto una presentazione del Convegno. Quest’anno il Convegno non ha relatori venuti da fuori, che terminata la brillante esposizione tornano alle loro sedi, ma gli argomenti pertinenti la programmazione in Diocesi, vengono presentate da don Maurizio Spano, attualmente parroco a san Paolo in Oristano e responsabile dell’Ufficio catechistico diocesano, dal Diacono don Enrico Perlato che è il delegato per la Pastorale giovanile e dalla coppia di coniugi Furcas che presentano una relazione sulla famiglia.
Il succo di tutte le relazioni è stato che l’ evangelizzazione si attua soprattutto con l’esempio della vita, vissuta nella gioia del Vangelo e che tutte le problematiche inerenti i tre argomenti studiati sono da superare lavorando in sinergia con tutti i Movimenti e i gruppi che esistono in Diocesi, in buona armonia e studiando e mettendo in pratica le direttive che sono state date dai Vescovi in passato e che, magari, sono state disattese.
Al termine delle relazioni ci sono stati gli interventi di alcuni partecipanti.
In chiusura di mattinata l’Arcivescovo ha fatto la sintesi di tutto ciò che è stato detto:
è necessaria la formazione iniziale e permanente dei catechisti con le indicazioni espresse con quattro verbi:essere, sapere, saper fare, saper stare al mondo. E’ molto importante che il catechista prenda coscienza di essere al servizio di un ministero che ha come finalità l’educazione alla fede e che educando gli altri educa anche se stesso, camminando insieme ai discepoli e testimoniando la fede con la vita.
Per la pastorale giovanile bisogna seguire le indicazioni del Servizio Giovanile Nazionale e Diocesano, che si pongono come organi di coordinamento tra le varie realtà che lavorano con i giovani. Tante associazioni e movimenti hanno dei percorsi propri che bisogna rispettare per comporre una “sinfonia”. Quindi cercare di imparare da chi fa bene e mettere in atto una sana emulazione, imparare a camminare insieme, perché da soli non si arriva da nessuna parte.
Per ultimo il vescovo ha parlato del percorso di preparazione al matrimonio che deve essere lungo quanto basta, serio e personalizzato alle singole coppie e realtà, perché ogni persona è un cantiere dove bisogna entrare con amore e discrezione. Le giovani coppie hanno bisogno della testimonianza di coppie che hanno realizzato matrimoni riusciti. Insomma la testimonianza di una vita buona e gioiosa se vissuta alla luce del Vangelo è fondamentale in ogni ambito.
Al pomeriggio l’Arcivescovo ha presentato la Lettera Pastorale , dal titolo:”Cambiamo il passo”, spiegando cosa egli abbia inteso con questa espressione. Cambiare il passo vuol dire: “ abbandonare il comodo criterio pastorale del << si è sempre fatto così>>, per diventare audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità.
La lettera pastorale è stata consegnata a tutti i partecipanti con l’invito a leggerla , meditarla e metterla in pratica, seguendo l’esempio dei discepoli di Emmaus, che dopo aver incontrato Gesù risorto lungo la strada hanno cambiato il passo, nel senso che da scoraggiati, delusi e vinti sono tornati indietro a Gerusalemme di buona lena, pieni di gioia,  per testimoniare che Gesù era risorto!