4 NOVEMBRE - CELEBRAZIONE IN ONORE DEI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE E FESTA DELLE FORZE ARMATE

04.11.2016 20:08

    Anche quest'anno si è celebrata in Parrocchia , alle ore 10,30, la Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre, presenti il sindaco  e un gruppo di autorità militari in rappresentanza delle forze armate, di cui nella giornata odierna si celebra la festa, fin dai primi decenni del secolo scorso. Erano presenti gli alunni delle quinte elementari e un gruppo di ragazzi e ragazze che l'anno prossimo diventeranno maggiorenni e che da qualche anno a questa parte si impegnano a collaborare per questa commemorazione e a prestare la loro opera anche per altri avvenimenti che riguardano la comunità. Era presente anche l'ultimo rappresentante in Ghilarza dei reduci della seconda guerra mondiale, il signor Fadda,  a cui vanno i nostri auguri.
All'omelia don Michele ha fatto riflettere i presenti sulla follia della guerra, il cui piano di sviluppo è la distruzione, che non guarda in faccia a nessuno e che si nutre della risposta di Caino: "Sono forse io il custode di mio fratello?". Purtroppo la pace tanto desiderata ed auspicata  non abita nemmeno il nostro mondo odierno, dove è in corso da anni la "Terza guerra mondiale", combattuta a "pezzi" ovunque e che procura una miriade di morti, soprattutto civili, e un mare di distruzione.
Che possiamo fare noi per migliorare la situazione? Possiamo e dobbiamo rispondere all'indifferenza verso la sorte dei nostri fratelli, coll'andare loro incontro nelle necessità, col condividere , col vivere insomma in pace nel nostro paese, nella nostra scuola, nel nostro posto di lavoro.

Dopo la Messa ci si è recati in corteo al Monumento dei Caduti, dove il sindaco ha letto un brano dello scrittore Mario Rigoni Stern, in cui racconta come pure nel pieno di una durissima guerra , l'uomo può restare capace di conservare la sua umanità.
Purtroppo, leggendo le terribili cronache dei nostri giorni, sembra che oggi l'uomo abbia perduto questa capacità.
Il significato di questa giornata vuole dunque essere quello dell'invito a riflettere  su quanto male l'uomo è capace di scatenare quando si lascia sopraffare dagli istinti peggiori,  della brama di potere, di ricchezza, dai fondamentalismi, dal razzismo, dall'indifferenza.....